SPAZIO FREUDIANO
SPAZIO FREUDIANO, si costituisce come spazio di Studio e clinica dei legami sociali e iscrive il proprio percorso di ricerca, consulenza e clinica aprendo a un confronto che ponga al centro la rivalutazione del soggetto in quanto parlessere, così come lo ha definito Jacques Lacan, segnando così una rottura epistemica all’interno del campo delle “scienze umane”.
È da questa frattura dell’indagine conoscitiva, infatti, che l’associazione parte per riaffermare la necessità di un riannodamento programmatico di contro allo standard conformativo del Contemporaneo: riannodare ciò che si è rotto, legare ciò che si è slegato fra la lettura del contesto e l’implicazione del soggetto (imprescindibilmente psicoanalitica) per ricomporli a partire dalla loro specificità.
Un’azione del riannodare, dunque, che argini il processo di medicalizzazione inflitto a tutte le forme di disagio e subito ad opera di ogni alterità.
Ricomporre e legare sono necessità che accomunano gli aderenti all’Associazione nella riflessione e nella pratica al contempo della clinica, della consulenza e della ricerca.
Riformulare tali ambiti è un esercizio che avviene attraverso l’interrogazione del soggetto proteso all’alterità con senso di smarrimento e solitudine: è il soggetto contemporaneo che invoca per sé la ripetizione al comando del godimento e degli automatismi atti alla perpetuazione del sintomo. Si tratta di consentire l’apertura di una interrogazione che riapra per questo soggetto preso nei Discorsi dominanti, le questioni che possano permettergli un proprio percorso di ricerca e di evoluzione.
La ricerca, quindi, dei paradigmi necessari all’ascolto, trova luogo in Spazio Freudiano nell’indagine e nella comprensione dei processi di trasformazione sociale e soggettiva, alla luce di una logica di cura dei legami sociali.
A tale scopo, l’associazione si avvale della promozione e della trasmissione della teoria e della prassi orientate dalla psicoanalisi, nonché della sua politica, nell’interazione continua con tutte quelle discipline delle scienze umane che possano offrire il proprio contributo epistemologico.
L’associazione è impegnata nella diffusione della cultura psicoanalitica freudiana e lacaniana con incontri culturali, dibattiti, giornate di studio su tutti gli aspetti riguardanti la formazione e l’espressione del soggetto, nonché le questioni psicosociali e politiche di attualità.
Il lavoro di applicazione clinica e di ricerca teorica promosso da Spazio Freudiano si volge al recupero dell’originalità e autonomia della psicoanalisi, nello spirito della Layenanalyse* teorizzata da Sigmund Freud e riportata in luce da Jacques Lacan.
*Layenanalyse è il nome dato da Freud all’analisi condotta da non medici nell’articolo Die Frage der Laienanalyse, pubblicato nel settembre del 1926 (Internationaler Psychoanalytischer Verlag, Lipsia-Vienna-Zurigo), in cui Freud prende posizione sulla questione della formazione dell’analista, spiegando che essa richiede una formazione complessa, in senso lato culturale, non necessariamente medica, che non può ottenersi con insegnamenti tradizionali di tipo scolastico, e non comprende l’insieme di cognizioni che vengono richieste a un medico. Vedi Il problema dell’analisi condotta da non medici, in S. Freud, Opere Complete Boringhieri, Torino, vol. 10.
